autostop viavaiIl giornale di San Patrignano 5-97

Viaggi? Poveri ma belli - Romy Padovano

In aereo, facendo il corriere per un'azienda. In treno a metà prezzo. Sui battelli postali. O con un'agenzia che organizza l'autostop. Sono tanti i modi per girare il mondo a buon mercato. Ecco cosa propone l'industria dell'"on the road".

"Si viaggiare, evitando le buche più dure...", recita una splendida canzone di Battisti, all'estero o in Italia muoversi per le città, raggiungere posti lontani e desolati, vagare per il mondo assimilando esperienze, immagini, sensazioni.(...) Ma come diceva il sopracitato Lucio, viaggiare è bello ma bisogna evitare le buche più dure. Se da un lato il Concord ci Pu portare a New York in appena tre ore, dall'altro sappiamo bene che in pochi possono permettersi il lusso di pagare quel biglietto. Come Pu allora un giovane, magari studente o disoccupato evitare le buche più dure rappresentate dal costo di un viaggio?

Basta essere informati nel modo giusto. Lo sapevate che è possibile raggiungere Barcellona in auto da Genova spendendo meno della metà del biglietto ferroviario? E se vi dicessimo che è possibile viaggiare gratis? Si Pu ricorrere al mezzo di trasporto più usato dai giovani negli anni'70: l'autostop. Nato sull'onda della rivoluzione giovanile del'68, il passaggio in auto è stato a lungo sinonimo di libertà assoluta, un modo di vivere caratterizzato da un costo praticamente nullo. Oggi i tempi sono cambiati e anche se all'estero l'uso di tirare fuori il pollice per fermare le auto è ancora molto in voga da noi, complice la crescente microcriminalità e la fine di un'era romantica, è ormai raro vedere all'imbocco delle autostrade o lungo i cigli delle carreggiate giovani spensierati in paziente attesa di qualcuno disposto "a dare uno strappo".

In Italia esiste un'agenzia, VIAVAI che ha una sede, Bologna, ed un titolare: il trentenne Arrigo Martini.

Il principio di base è semplice: il nome di chi cerca oppure offre un passaggio in auto viene inserito in un computer collegato con agenzie sul modello bolognese sparse in tutte le principali città italiane. Quando un'offerta e una richiesta si incontrano il viaggio è combinato. La serietà dell'operazione è garantita dalla richiesta di un documento di identità di chi richiede il viaggio e fotocopia della patente e del libretto di circolazione di chi offre il passaggio. Costo d'esercizio a favore della VIAVAI soltanto 15 mila lire e si tratta di un costo fisso indipendente dal chilometraggio. L'agenzia a questo punto fornirà ai clienti le indicazioni per contattarsi, l'elenco delle agenzie esistenti in Europa per poter proseguire il viaggio o organizzare il ritorno con lo stesso sistema di trasporto, l'eventuale copia dei documenti dei compagni di viaggio, l'elenco degli ostelli, le pensioni o simili per poter pernottare economicamente, la garanzia di una tariffa massima prevista per le principali destinazioni a chi chiede il passaggio salvo diversi accordi tra i viaggiatori. In linea di massima queste tariffe sono meno della metà dell'equivalente viaggio in ferrovia, per cui se col treno da Milano a Londra si spendono 225 mila lire, con l'autostop VIAVAI non si arriverebbe neanche a 150 mila.

PER CHI AMA L'AUTOSTOP

La prenotazione dei viaggi in autostop organizzati dalla VIAVAI è possibile inviando un fax allo allo 0445/19.20.144. Il sito Internet che permette in tempo reale non solo di accedere all'elenco aggiornato delle richieste ed offerte disponibili, ma anche di inserire direttamente i propri dati, è all'indirizzo http://www.viavai.com/autostop.E per chi volesse spedire un E-mail, l'indirizzo da seguire è: info@autostop.viavai.com,ricordandosi che è indispensabile indicare la città di partenza, la destinazione, il numero dei posti, il giorno di partenza e da chi hai saputo di VIAVAI.

OSTELLI CHE PASSIONE

Per quanto riguarda gli ostelli della gioventù, la sede nazionale dell'AIG (Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù), è in Via Cavour 44, a Roma. Tra i più curiosi (i prezzi sono suscettibili di piccole variazioni) ricordiamo Villa Camerata a Firenze (20 mila lire in camerata, 22-27 mila lire nelle stanze con prima colazione), una bella villa quattrocentesca circondata da un parco con circa 320 posti a disposizione oppure il San Marco a Cortona (14 mila lire con prima colazione), un ex convento duecentesco immerso nella campagna aretina. La Germania è il paese con il maggior numero di ostelli, quasi 700 e quello di JUGENDGASTEHAUS (26 mila lire con prima colazione) è senza dubbio il più originale. E' stato ricavato da un castello imperiale del XV secolo situato in piena città, a Norimberga, con 300 posti letto sistemati nelle antiche scuderie. Il Carbisdale Castle di Culrain, in Scozia(21 mila lire con prima colazione), è stato ricavato da un castello di campagna costruito agli inizi del secolo e destinato a ostello a partire dalla fine dell'ultima guerra. Il villaggio più vicino è a 15 chilometri e tutt'intorno ci sono prati, foreste, cascate e fiumi zeppi di salmoni. D'estate anche gli stranieri possono essere coinvolti in danze folcloristiche vestiti col kilt e al suono delle cornamuse. Il Flam YH in Norvegia (19 mila lire con prima colazione), presenta una cornice naturale davvero unica, è un camping con cabine e bungalow su un fiordo a picco sul mare, mentre l'Af Chapman in Svezia, a Skeppsholmen (19-27 mila lire con prima colazione), si trova in un veliero del 1888 ormeggiato vicino alla riva della più piccola delle isole che appartengono a Stoccolma e i suoi 148 posti sono sistemati in cuccette di legno dolcemente cullate dalle onde.

DORMIRE A PREZZI ECONOMICI

Per prenotare dei Bed & Breakfast si possono richiedere informazioni in Italia all'ente del turismo del paese che si vuole visitare, oppure ci si Pu rivolgere sul posto agli uffici turistici o ancora affidarsi a circuiti specializzati come Tourisme chez l'habitant e Town Reservation.

 

back

 

back to "VIAVAI"®