autostop viavai

L'Unità 12-01-96 Sabrina Bellosi

VIAGGIANDO CON LO SCONOSCIUTO

Per la serie l'arte di arrangiarsi, a Bologna è nata un'agenzia davvero singolare. Fa fare viaggi organizzati in autostop e mettere d'accordo giovani senza soldi e autisti bisognosi di compagnia. Mettersi ai bordi della strada con bagagli e pollice in fuori per aspettare un'anima buona che conceda un passaggio ormai è cosa da coraggiosi. O da stranieri. Troppi pericoli, sia per chi offre un posto sulla propria macchina che per chi lo accetta. Ma se qualcuno garantisse che non si faranno brutti incontri in molti sarebbero disposti a condividere un po' di strada con uno sconosciuto, e magari dimezzare le spese. Partendo da questa idea è nata a Bologna un'agenzia di autostop organizzato. Così se si deve andare a Roma, ma non c'è nemmeno un posto da prenotare perché l'Intercity è troppo affollato o si sta pensando di passare le prossime vacanze a Parigi ma la macchina non arriverebbe nemmeno alle Alpi, non c'è più bisogno di piegarsi a viaggi spartani o a mete più vicine. Basta telefonare, dire dove si vuole andare e quando si vuole partire, con almeno cinque giorni di anticipo. O, al contrario, comunicare che nella tal data si andrà in auto per esempio a Verona, con tre posti disponibili.

All'agenzia che organizza tutto questo non fanno altro che incrociare offerte e domande e mettere in contatto le persone.

L'idea viene dalla Germania, dove un servizio analogo funziona da una decina di anni: ha addirittura uno stesso numero che si Pu chiamare da tutti i distretti cambiando solo il prefisso.

"In Italia ci ha già provato qualcuno, ma siccome si guadagna poco si è arreso presto" spiega invece Arrigo Martini, 34 anni, bolognese. Laureato in economia e commercio, di mestiere fa quadrare i conti: L'impresa è una sua invenzione e la sta portando avanti soprattutto con l'aiuto di amici studenti universitari che stanno facendo pubblicità a tutto spiano.

E giovani sono per la maggior parte i clienti dell'agenzia che ha debuttato da poco più di un mese il 10 di dicembre dell'anno appena finito. Prime mete scelte: Germania ed Olanda. "Per lo più sono ragazzi, almeno tra coloro che chiedono il passaggio" precisa Martini. "Tra chi sceglie di condividere la propria auto invece, ci sono non tanto studenti ma rappresentanti, agenti di viaggio, persone abituate a stare molto tempo in macchina".

Tanto che l'agenzia è già riuscita ad organizzare alcune tappe fisse in Italia: una volta alla settimana c'è una partenza per Roma e ritorno, per Milano, Brescia e Verona.Due viaggi ogni sette giorni invece, a Padova, Venezia, Trieste fino addirittura a Dubrovnik, nella ex-Jugoslavia. Si sta cercando di fare altrettanto anche per l'estero. Martini ha già preso i contatti con i colleghi dell'analoga agenzia tedesca. "Vogliamo unire le forze e creare un ponte fra i due paesi, organizzando viaggi insieme".

Per ora c'è un viaggio in programma a marzo a Granada. Mentre tra chi vuol partire ci sono richieste per andare a Parigi a Pasqua. E non sarebbe solo il vantaggio di risparmiare un po' di soldi a spingere a telefonare all'agenzia. "Molti si sono stancati di viaggiare da soli e cercano compagnia".

Ma come si fa ad essere sicuri di non avere brutte avventure? L'agenzia ha predisposto misure di sicurezza. "Sia chi offre che chi richiede il passaggio deve lasciarci una copia di un documento: se guida deve portarci la patente ed il libretto dell'auto".

SPENDERE MENO DELLA META'

"Nei viaggi all'estero con noi si Pu risparmiare fino al 50% rispetto al treno". Fa i conti Arrigo Martini ideatore dell'agenzia di autostop. E tabelle dei prezzi alla mano spiega quanto sia più conveniente dividere le spese con uno sconosciuto che viaggiare da soli in treno."Anche considerando le formule di sconto per i giovani come Carta Verde e tariffa Bige ci si guadagna. Non ci sono dubbi. Sull'Italia il risparmio è intorno al 20 per cento. Senza contare le Ferrovie dello Stato che hanno in programma aumenti del 4-5 per cento sui biglietti". Andare a Roma costa quindi 30 mila, per la sola andata e per una persona sola contro le circa 50 mila del treno), se si è in due invece la spesa scende ulteriormente! Per Milano si spendono 15 mila lire(€ 7,75) (.

La convenienza è molto più forte per l'estero: Per Amsterdam ci vogliono 86 mila lire (€ 44,41), per Amburgo 84 mila (€ 43,38), per Monaco 40 mila (€ 20,66).

Ma la domanda è: se dovesse capitare un incidente? Semplice risponde Martini, sarà l'assicurazione del proprietario del veicolo a rispondere dei danni. "non spetta a noi - dice in pratica l'organizzatore - siamo solo mediatori". Inoltre è importante ricordarlo, chi offre firma un vero e proprio contratto, in cui s'impegna a rispettare gli accordi presi: giorno ed ora della partenza e luogo dell'arrivo, di solito una stazione di autobus o treno e comunque un luogo scelto da entrambi.

Volete allora provare l'ebbrezza di questo viaggiare con uno sconosciuto? Bene. Per mettersi in contatto con l'agenzia è semplice. Si Pu chiamare lo 051/19.25.425. Per il resto non rimane che augurarvi un buon viaggio nella speranza che le nostre indicazioni vi siano utili.