(Articolo tratto da "FAMIGLIA CRISTIANA" del 12/06/2005)

Autostop sicuro? Si, se è virtuale
Grazie al computer è possibile cercare il passaggio desiderato senza perdere troppo tempo

Dimenticate le lunghe ore passte immobili sul bordo della strada con il braccio anchilosato e il pollice all'insù in attesa di qualcuno che vi carichi sulla sua auto. Internet ha rivoluzionato anche il modo di fare autostop. Un professionista deve andare per lavoro a Barcellona da solo sulla sua auto? Un giovane o una coppia vogliono andare a Barcellona per una vacanza? Basta inserirsi in una banca dati e, se si è d'accordo, organizzare insieme le modalità del viaggio. Tutti risparmiano e trascorrono il viaggio in compagnia. <<Chiediamo solo un contributo di 13,50 Euro per un anno a chi cerca un passaggio, mentre chi lo offre non paga nulla>>, spiega Arrigo Martini, titolare di Viavai, una delle agenzie che offrono questo servizio. <<C'è anche la possibilità di organizzare viaggi a tappe, grazie ai nostri contatti con le agenzie presenti negli altri Paesi europei, dove l'autostop organizzato è molto più diffuso>>.