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No Telecom: Non esiste una ADSL che non passi
per cavi Telecom, quindi il canone anche se nascosto, lo pagate sempre ai provider Non
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ADSL Mobile:  Perché si parla di trasmissione
asimmetrica? Cosa serve per attivare una linea ADSL?
Qual è la velocità di una linea ADSL? Che
significa BMG e MCR ? Come contesto
al provider una BMG non mantenuta? Perché l'ADSL
ha diverse velocità? Che cos'è la velocità minima
garantita? L'ADSL è sicura? La
banda della mia linea ADSL viene condivisa con altri utenti? Quanti
tipi di ADSL esistono? Mi serve un nuovo numero di telefono
per la linea ADSL? A cosa serve il microfiltro ADSL
(splitter)? Posso usare la mia normale linea telefonica
se il modem ADSL ha problemi? Con l'ADSL continuo
a pagare le telefonate? Perche' pur avendo
cessato il contratto fonia con Telecom continuo a pagare il canone ? Qual
è la procedura per richiedere l'installazione di un'ADSL? Cos'è
l'opzione fast? Cos'è l'indirizzo IP?
Si può avere ADSL senza linea TELECOM?
Quanto costa l'opzione No Telecom? Posso
disdire una linea telefonica su cui è attivo un servizio ADSL? Cosa
dice il decreto Bersanisulla durata del contratto dell' ADSL?
Come si trasforma una linea voce Telecom in sola linea dati? Quali
sono le ultime comunicazioni dell'Authority? 
Cosa
vuol dire la parola Adsl? ADSL è l'acronimo di
Asymmetric Digital Subscriber Line ovvero: "linea asimmetrica di collegamento
digitale". Tale tecnologia trasforma un normale doppino telefonico in una linea
digitale ad alta velocità. Essa fornisce un accesso diretto e dedicato all'Internet
Service Provider. Perché
si parla di trasmissione asimmetrica? Il
termine asimmetrico sta a significare che il traffico dei dati sul cavo avviene
a velocità maggiore in ricezione rispetto alla trasmissione. Ciò rende tale soluzione
particolarmente appetibile per gli utenti che stimano di dover scaricare molti
più dati di quelli che inviano. Ciò accade, solitamente, durante l'esecuzione
di download da internet, all'interno di grandi intranet aziendali e nelle applicazioni
di streaming audio-video. Qual
è la velocità di una linea ADSL? La velocità
è solo teorica: in ricezione circa 10 volte maggiore del normale modem
56Kb; mentre in trasmissione (upload) la velocità è quella di una linea ISDN.
I valori raggiungono un massimo di 1 Mbps in upload ed 8 Mbps in download. E'
bene precisare che i valori massimi consentiti dall'ADSL Telecom Italia sono 128
Kbps in upload (pari ad una linea ISDN) e 640 Kbps in download (5 volte superiore
ad una linea ISDN). 
L'ADSL
è sicura? Aspetto nient'affatto secondario, avere
un firewall
previene l'utente dal rischio di aggressioni dall'esterno; infatti quando si è
collegati ad Internet in ADSL si genera un IP fisso che potrebbe essere identificato
ed usato come backdoor,
garantendo in tal modo l'accesso al sistema ed ai dati in esso contenuti. Esistono
offerte ADSL che prevedono
l'integrazione del firewall e che pertanto garantiscono il massimo della sicurezza.Per
sicurezza è comunque meglio averlo sul proprio pc. Trova
un firewall La
banda della mia linea ADSL viene condivisa con altri utenti ? No. Ma
dal tratto di cavo che va oltre il proprio provider (ISP), si usa un mezzo di
comunicazione condiviso con altri utenti sulla stessa linea, per cui le prestazioni
variano, anche in misura notevole, in funzione del carico di traffico e degli
altri utenti. Ciò non accade nel caso dell'ADSL perché la sua capacità di traffico
è esclusivamente a disposizione del singolo utente che l'ha installata. Qual
è la velocità di una linea ADSL ? Per telefonare via Internet, basta
un collegamento ( ADSL - ISDN ), una cuffia con microfono, un telefono VOIP o
meglio
un ATA - adattatore telefonico per usare il tuo telefono tradizionale, anche
cordless. Che
cos'è la velocità minima garantita ? La
quasi totalità dei provider parlano solo di velocità nominale, ad esempio
"1280/256", che di per sè non vuol dire assolutamente nulla. Infatti la "velocità
nominale" non è la "velocità di navigazione", ma è solo la velocità "teorica"
tra il pc dell'utente e la centrale telefonica di quartiere, quindi nulla a che
vedere con Internet che sta molto più a valle. La velocità dipende infatti
dalla banda disponibile che viene messa a disposizione, dalle condizioni della
rete, dalla disponibilità del server a cui ci si connette etc... Altri
tra i quali tele2 parlano invece di velocità minima garantita offrendo un minimo
contrattuale che varia da 128 Kb/s a 1024 kb/s sui profili adsl flat. Che
significa BMG e MCR ?
Sono 2 acronimi.
BMG sta per Banda Minima Garantita e rappresenta l' effettiva velocità
minima che un provider garantisce di dedicare alla nostra ADSL.
MCR sta per minimum cell rate e rappresenta invece la banda minima
configurata negli apparati del provider che promette, ma non ha obbligo
di mantenere come nel caso di BMG
Ecco i provider che garantiscono la banda minima:
www.ngi.it
www.tiscali.it
Per
approfondire l'argomento vai sul forum
Come
contesto al provider una BMG non mantenuta? Non basta che per un minuto,
un'ora o una giornata non sia rispettata la banda mimima garantita BMG.
Nei contrat ti i provider si tutelano parlando di 60 giorni ininterrotti sotto
la BMG da documentare. Senza queste follie, che renderebbero la BMG una garanzia
nulla, basta che con pazienza ogni giorno, a ore diverse , salvate degli screenshot
( videate) semplicemente con i tasti ALT e STAMP che evidenziano la velocità
istantanea della vs. ADSL. I breve: collegatevi ad una pag. di speed
test ;aprite il datario del desktop per garantire data e ora; ALT e STAMP;
salvate l' immagine con la data. Dopo aver raccolto una settimana, inviate
l' email con allegati gli screenshot,al provider. N.B: cercate bene l' indirizzo
e-mail corretto a cui inviare o meglio ancora usate la pagina del provider di
supporto. 
Quanti
tipi di ADSL esistono? L'ADSL è una linea
dedicata della categoria delle connessioni DSL. Ecco le tipologie esistenti:
. ADSL Asymmetric Digital Subscriber Line: 1,5 Mbps-384 kbps/384-128 kbps
. HDSL High-bit-rate Digital Subscriber Line: 1.5 Mbps/1.5 Mbps (4 fili)
. SDSL Single-line Digital Subscriber Line: 1.5 Mbps/1.5 Mbps (2 fili) .
VDSL Very high Digital Subscriber Line: 13 Mbps-52 Mbps/1.5 Mbps- 2.3 Mbps.
. IDSL ISDN Digital Subscriber Line: 128 Kbps/128 Kbps. . RADSL Rate Adaptive
Digital Subscriber Line: 384 Kbps/128 Kbps . UDSL Universal Digital Subscriber
Line: 1.0 Mbps-384 Kbps/384 Kbps-128 Kbps chiamata anche "splitterless" DSL o
DSL-Lite, dato che non richiede alcun separatore di segnale (splitter). Mi
serve un nuovo numero di telefono per la linea ADSL ? No. L'operatore
telefonico abilita il vecchio numero per l'utilizzo dell'ADSL. Iinfatti la
linea usa le frequenze comprese nello spettro audio del telefono; tale effetto
viene ottenuto installando alle due estremità della linea l'equipaggiamento DSL;
il cavo di rame deve però essere in grado di sostenere le frequenze più elevate
che vengono a generarsi lungo l'intero percorso. Ciò significa che, dal punto
di vista tecnico, bisogna evitare o rimuovere tutti quegli strumenti che limitano
la banda, come i coil. 
A
cosa serve il microfiltro ADSL (splitter) ?
I "microfiltri" (splitter), installati tra la borchia del telefono e l'apparecchio,
sia sul proprio computer sia su quello del provider separano il segnale telefonico
tradizionale(voce), da quello "dati" della linea ADSL. Lo splitter ha 3 funzioni.
La prima è quella di fare da punto di demarcazione che separa l'impianto
della Compagnia Telefonica da quello di casa. La seconda è quella di separare
fisicamente il segnale DSL proveniente dalla centrale telefonica in un canale
dati separato da quello voce. La terza funzione degli splitter, che risulta
di estrema utilità per il corretto funzionamento dell'ADSL, è la capacità di isolare
il modem ADSL dagli eventuali segnali ad alta frequenza generati dall'apparecchio
telefonico. Nel caso si desideri installare solo il modem ADSL non vi è necessità
di utilizzare splitter. Lo splitter è passivo e non è alimentato da corrente,
in modo da permettere il funzionamento del canale voce anche nel caso di assenza
di alimentazione elettrica. Il segnale proveniente dalla compagnia telefonica
è inviato allo splitter sulla normale linea a 2 fili di casa. Lo splitter è ospitato
nell'Interfaccia di Rete (NID) presente all'esterno dell'edificio. Posso
usare la mia normale linea telefonica se il modem ADSL ha problemi ?
Si. Il modem non inibirsce la linea telefonica tradizionale, anche se scollegato
o malfunzionante. Con
l' ADSL continuo a pagare le telefonate ? Sì. Non si paga invece il
numero di ore di collegamento ad Internet. L'unica spesa per l'ADSL consisterà
in un contributo di attivazione ed un canone mensile di utilizzo. 
Perche'
pur avendo cessato il contratto fonia con Telecom, continuo a pagare il canone
? Scontato che sia stata
eseguita la corretta procedura per la disdetta a Telecom, si ricordi che sicuramente
alla data di ricezione della vs. raccomandata, è in corso il bimestre corrente
di canone che Telecom intanto vi fa pagare per intero, salvo storno della maggior
somma pagata fino alla fine del bimestre corrente: Telecom oltretutto non
comunica subito la data di presa in carico della procedura di disdetta, e la data
di ricezione raccomandata non fa fede ( magari lo sarà se andate per avvocati).
Quindi dalla vostra raccomandata, sappiate che dovete aspettare almeno la bolletta
bimestrale che include il periodo di canone OLTRE la data di ricezione della vostra
raccomandata e solo allora potete preoccuparvi se; nei successivi 6 ( sei) mesi
non vi spediscono raccomandata contenente l' assegno di rimborso. Un consiglio:
cominciate intanto a non usare Telecom per le telefonate e risparmiate su quei
costi. Vai su www.viavai.com/voip
per altre informazioni... Qual
è la procedura per richiedere l'installazione di un'ADSL? 1- Verifica
se il numero telefonico che intendi usare ha la "copertura adsl" 2- scegli
una delle offerte indicate Tutta la parte amministrativa,
inclusa l'eventuale disdetta della linea pre-esistente è a carico del provider Perché
l'ADSL ha diverse velocità ? Il problema di base è il cablaggio della
rete telefonica ormai centenario col doppino di rame. Funziona egregiamente per
il telefono analogico, ma è una sfida per il segnale digitale. Ricordate che piu'
è lungo il doppino e meno veloce è la trasmissione dati che può
supportare. Le tecnologie rate-adaptive, ovvero quelle impiegate nell'ADSL, sono
eccellenti per avere un segnale digitale in molte situazioni, ma non possono fornire
una banda passante consistente in tutte le situazioni, specialmente per doppini
molto lunghi (oltre 35 km). Si pensa che 384k/1.5Mbps diverrà lo standard attuale.
Le velocità elevate saranno disponibili solo per situazioni e/o applicazioni particolari
dato che potranno essere fornite solo su una piccola percentuale dei doppini disponibili. Cos'è
l'opzione fast ? L'opzione Fast, contrapposta alla modalità Interleaved,
consente la trasmissione più veloce dei pacchetti di dati perchè non prevede
il un controllo degli errori nei pacchetti di dati trasmessi e ricevutiriducendo,
di conseguenza, i tempi di ping. La modalità Interleaved
invecefa questo controllo. L'opzione Fast è ideale per servizi quali gaming
on-line, video conferenze, streaming audio/video, Voice Over IP e altre applicazioni
real time. 
Cos'è
l'indirizzo IP ? Quando ci si connette ad Internet ci viene assegnato
un numero di IP (costituito da 4 cifre numeriche ad esempio 192.215.xxx.xxx) che
identifica il nostro computer sulla rete in modo univocoe perciò diverso
da tutti gli altri. Gli indirizzi IP possono essere assegnati in modo dinamico
o statico. IP DINAMICO: si assegna un nuovo e diverso indirizzo IP ogni volta
che l'utente si connette alla rete. IP STATICO : si assegna all’utente un
indirizzo IP predefinito, fisso ed univoco che sarà sempre quello ad ogni connessione.
L'indirizzo statico è necessario per chiunque voglia utilizzare la rete Interne 
Quanto
costa l'opzione No Telecom? Il
costo è quello dell' attivazione di una nuova linea solo dati. In genere
il costo è attorno ai 100€ + IVA (dati al 04/06/2007). Ovviamente
è un costo una tantum, poichè una volta installata, la linea è
vostra e ci mettete sopra l' ADSL e/o il VOIP che volete voi. Si
può avere ADSL senza linea TELECOM ? Dove ci sia copertura adsl è
possibile attivare le connessioni Adsl senza avere una linea telefonica. Con questa
soluzione è possibile risparmiare il canone Telecom Italia e disporre ugualmente
di ADSL. Per attivare il servizio basta acquistare uno dei prodotti contenenti
l’opzione, ciò comporta un costo una tantum di circa € 100 euro più iva*(
dato rilevato giugno 2007)per l'installazione della linea dati. In questo
caso occorre indicare un numero di telefono di un vicino di casa o di un'attività
commerciale quanto più prossimo possibile al vostro domicilio. Tale numero
serve ad individuare la centrale telefonica di pertinenza. 
Posso disdire
una linea telefonica su cui è attivo un servizio ADSL? Si
è possibile disdire il contratto telefonico con Telecom Italia anche se
sussiste su tale linea un contratto di ADSL. Non è detto che si perda
l' ADSL. Infatti alcuni provider tra cui tele2 si assumono l' onere amministrativo
della richiesta di trasformazione di una linea voce in una linea solo dati e percio'
mantenendo attiva l' ADSL con le caratteristiche di una connessione in opzione
"No Telecom" come previsto dalle attuali normative di settore, di cui si riporta
un’estrema sintesi: - Delibera AGCOM n. 217/00/CONS Art. 1 comma 2, che sancisce
l’indipendenza dell’Adsl dal contratto telefonico Telecom. - Delibera AGCOM n.
34/06/CONS, che regolamenta le connessioni su linea divenuta o nata come “solo
dati” - Art. 617 quater codice penale, che prevede le sanzioni per chi in dispregio
di leggi o regolamenti provvede alla chiusura illecita di un collegamento telematico.
Non sarà necessario corrispondere il costo dell’attivazione della “Opzione No
telecom”.Al momento non ci sono altri costi per il cliente, tuttavia AGCOM (Autorità
per le Garanzie nelle Comunicazioni) con la delibera 34/06/CONS pubblicata il
22 Febbraio 2006 nel numero 44 della Gazzetta Ufficiale (supplemento ordinario)
in vigore dal 9 marzo 2006 avrebbe autorizzato Telecom Italia SpA a richiedere
agli Internet Service Provider un canone mensile aggiuntivo per la fornitura degli
accessi ADSL in modalità "No Telecom", ovvero sulle connessioni adsl attivate
su linea dati. L'ammontare di questo canone mensile potrebbe essere, secondo una
delle possibili interpretazioni, di circa 8,50 euro + IVA (importo comunque inferiore
a quello richiesto da Telecom Italia in sede AGCOM). Nonostante ciò le
associazioni di categoria Assoprovider ed Aiip, si stanno battendo presso le sedi
competenti affinché questa scelta venga abbandonata, la precedente ipotesi potrebbe
verificarsi. In tal caso i provider trovandosi a subire il maggior costo relativo
alla linea dati da parte di Telecom Italia, saranno costretta a riaddebitare il
suddetto canone ai propri clienti retroattivamente a far data dall’applicazione
della delibera, in coerenza alle decisioni dell’AGCOM. Molti provider, fintanto
che AGCOM non si pronuncerà definitivamente, hanno deciso temporaneamente di non
fatturare nessun canone aggiuntivo ai propri clienti adsl attivati su linea dati.
Qualora AGCOM si pronunciasse in maniera definitiva a favore dell’introduzione
del canone sulle adsl attivate su linea dati,stanno valutando diverse strade per
attenuare l’impatto economico sulla propria clientela, ad esempio sotto forma
di servizi aggiuntivi. 
*
AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) con la delibera 34/06/CONS
pubblicata il 22 Febbraio 2006 nel numero 44 della Gazzetta Ufficiale (supplemento
ordinario) in vigore dal 9 marzo 2006 avrebbe autorizzato Telecom Italia SpA a
richiedere agli Internet Service Provider un canone mensile aggiuntivo per la
fornitura degli accessi ADSL in modalità "No Telecom", ovvero sulle connessioni
adsl attivate su linea dati. L'ammontare di questo canone mensile potrebbe essere,
secondo una delle possibili interpretazioni, di circa 8,50 euro + IVA (importo
comunque inferiore a quello richiesto da Telecom Italia in sede AGCOM). Nonostante
le associazioni di categoria Assoprovider ed Aiip, si stiano battendo presso le
sedi competenti perchè questa no sia applicato tale canone,questa ipotesi
potrebbe verificarsi. In tal caso i provider potrebero ri-addebitare il suddetto
canone ai propri clienti retroattivamente a far data dall’applicazione della delibera,
in coerenza alle decisioni dell’AGCOM. Taluni provider potrebbero anche compensare
in parte o per intero l’importo addebitato, sotto forma di servizi aggiuntivi. 
Glossario
(Fonte:Wikipedia) Backdoor
Firewall Ping Backdoor
: Le backdoor in informatica sono paragonabili a porte di servizio che
consentono di superare in parte o in toto le procedure di sicurezza attivate in
un sistema informatico. Queste "porte" possono essere intenzionalmente create
dai gestori del sistema informatico per permettere una più agevole opera di manutenzione
dell'infrastruttura informatica, e più spesso da cracker intenzionati a manomettere
il sistema. Possono anche essere installate autonomamente da alcuni malware (come
virus, worm o trojan), in modo da consentire ad un utente esterno di prendere
il controllo remoto della macchina senza l'autorizzazione del proprietario. Un
esempio celebre è il programma Back orifice, che attiva una backdoor sul sistema
in cui viene installato, dando la possibilità a chiunque ne conosca l'indirizzo
di controllare la macchina. Oltre ad essere molto pericolosi per l'integrità delle
informazioni presenti sul sistema, le backdoor installate dai virus possono essere
utilizzate per condurre degli attacchi di tipo DDoS. 
Firewall:In
Informatica, nell'ambito delle reti di computer, un firewall (termine inglese
dal significato originario di parete refrattaria, muro tagliafuoco; in italiano
anche parafuoco o parafiamma) è un componente passivo di difesa perimetrale (hardware
o software) che può anche svolgere funzioni di collegamento tra due o più tronconi
di rete. Usualmente la rete viene divisa in due sottoreti: una, detta esterna,
comprende l'intera Internet mentre l'altra interna, detta LAN (Local Area Network),
comprende una sezione più o meno grande di un insieme di computer locali. In alcuni
casi è possibile che si crei l'esigenza di creare una terza sottorete detta DMZ
(o zona demilitarizzata) atta a contenere quei sistemi che devono essere isolati
dalla rete interna ma devono comunque essere protetti dal firewall. Grazie alla
sua posizione strategica, il firewall risulta il posto migliore ove imporre delle
logiche di traffico per i pacchetti in transito e/o eseguire un monitoraggio di
tali pacchetti. La sua funzionalità principale in sostanza è quella di creare
un filtro sulle connessioni entranti ed uscenti, in questo modo il dispositivo
innalza il livello di sicurezza della rete e permette sia agli utenti interni
che a quelli esterni di operare nel massimo della sicurezza. cerca
un firewall 
Ping:
è un programma libero disponibile sui principali sistemi operativi che misura
il tempo, espresso in millisecondi, impiegato da uno o più pacchetti ICMP a raggiungere
un altro computer o server in rete (sia essa Internet o LAN) ed a ritornare indietro
all'origine. È prettamente utilizzato per conoscere la presenza e la raggiungibilità
di un altro computer connesso in rete. Tecnicamente ping invia un pacchetto ICMP
di echo request e rimane in attesa di un pacchetto ICMP di echo response in risposta.
Solitamente infatti la parte di sistema operativo dedicata alla gestione delle
reti (stack di rete) è programmata per rispondere automaticamente con un pacchetto
echo response alla ricezione di un pacchetto di echo request. L'autore originario
di ping fu Mike Muuss che lo scrisse nel 1983 come tool diagnostico di rete mentre
lavorava al Ballistics Research Lab dell'US Army. Il nome originario era dovuto
alla somiglianza del programma da lui creato ad un sonar marino che appunto emette
dei ping e aspetta il ritorno del suono dopo che questo è rimbalzato sul bersaglio.
In seguito David L. Mills ha definito ping come l'acronimo di Packet InterNet
Groper (ricercatore di pacchetti Internet). Solitamente ping è uno strumento molto
utile e in alcuni contesti necessario ma il fatto che la risposta ad un ping avvenga
sempre e comunque in maniera automatica lo ha reso uno degli strumenti preferiti
per gli attacchi di tipo DoS o DDoS. Infatti se ad un gran numero di computer
viene inviato un pacchetto echo request con un ben preciso indirizzo ip mittente
falsificato (spoofato in gergo internet) questi computer saranno portati automaticamente
a rispondere al falso indirizzo ip inondandolo (flood) di pacchetti echo response.
Questo potrebbe causare l'irraggiungibilità o (in caso di modem con scarsa larghezza
di banda) la disconnessione della vittima da internet. Un tipico esempio di questo
attacco era lo smurf, oggi difficilmente praticabile. Un altro uso maligno del
tool ping consisteva nell'uso del flag -f del programma che comportava un massiccio
invio di pacchetti echo request verso la vittima designata. Se l'attaccante aveva
un ampia larghezza di banda poteva facilmente floodare il destinatario mandando
in crisi lo stack di rete e di conseguenza il sistema operativo della vittima
impossibilitato a ricevere e a rispondere a tutti i pacchetti in arrivo. 
Cosa
dice il decreto Bersani sulla durata del contratto dell' ADSL? I contratti
Adsl normalmente hanno la durata di un anno è si considerano tacitamente rinnovato
di un ulteriore anno alla scadenza, fatto salva la possibilità per i clienti residenziali(ovvero
non possessori di partita iva), in ottemperanza al Decreto-legge 31 gennaio 2007,
n.7, di recedere in qualunque momento presentando disdetta con un preavviso di
trenta giorni. Non è detto tuttavia che la disdetta avvenga senza spese per
il cliente , in quanto i providers sostengono di avere dei costi per il distacco
del servizio e pertanto vogliono che siano addebitati al cliente stesso. Per
i clienti aziendali (ovvero possessori di partita iva) la disdetta potrà essere
presentata entro 60 giorni dalla scadenza annuale. Come
si trasforma una linea voce Telecom in sola linea dati ?
La linea ADSL quasi sempre è integrata su un doppino telefonico dove c'è
già una linea voce analogica di telefonia tradizionale. Ill funzionamento
è dato dal collegamento nella centralina Telecom piu' vicina. Telecom ha fatto
in passato difficoltà di disponibilità di linee per chi richiedeva ADSL
non Telecom che ha imposto l’installazione fisica di un secondo doppino imponendo
un maggior costo di installazione intorno a 99 Euro + Iva. A queste resistenze
di Telecom è intervenuta AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni)
con delibera n. 217/00/CONS Art. 1 comma 2, l’indipendenza dell’Adsl dal contratto
telefonico. I clienti che acquistano un'Adsl di altro operatore su linea
telefonica, possono disdire il contratto telefonico con Telecom Italia, senza
che ciò comporti la disattivazione di servizi di altro operatore coesistenti.
In tal caso l'Adsl di altro operatore resterà attiva e assumerà automaticamente
le caratteristiche di una connessione in opzione "No Telecom" come previsto dalle
attuali normative di settore, di cui si riporta un’estrema sintesi Delibera AGCOM
n. 217/00/CONS Art. 1 comma 2, che sancisce l’indipendenza dell’Adsl dal contratto
Telefonico Telecom Delibera AGCOM n. 34/06/CONS, che regolamenta le connessioni
su linea divenuta o nata come “solo dati” Art. 617 quater Codice Penale, che prevede
le sanzioni per chi in dispregio di leggi o regolamenti provvede alla chiusura
illecita di un collegamento telematico Tuttavia
AGCOM ha autorizzato Telecom Italia SpA a richiedere agli Internet Service Provider
un canone mensile aggiuntivo per la fornitura degli accessi ADSL in modalità "No
Telecom",cioe' su linea dati. L’ importo variabile è di circa 8,50
euro + IVA Attenzione: E’ molto importante evidenziare nella lettera di disdetta
che va inviata per raccomandata ed anticipata via Fax la diffida nei confronti
di Telecom dal distacco dei servizi di altro operatore esistenti sulla linea telefonica
in oggetto in forza di quanto espresso precedentemente da parte di AGCOM. Come
agire: se avete la Linea ADSL Telecom: -
1° Disdetta ADSL Telecom - 2° Acquisto di ADSL di altro operatore - 3°
Disdetta della linea telefonica Telecom Se
avete una linea ADSL di altro operatore: - 1° Disdetta della linea telefonica
Telecom Quali
sono le ultime comunicazioni dell'Authority? Blocco
chiamate a sovrapprezzo -Delibere n. 78/02/CONS, 179/03/CSP, 718/08/CONS e
97/08/CONS: i gestori devono impegnarsi a predisporre strumenti e misure atte
a tutelare gli utenti e in particolar modo a garantire i diritti dei minori nell'accesso
e nell'uso dei servizi di telecomunicazione. A tal fine a partire dal 30/6/08
tutte le numerazioni a sovrapprezzo vengono bloccate in maniera automatica
Procedura di conciliazione:Delibera n. 173/07/CONS: in caso di mancato
accoglimento del reclamo da parte del gestore, il cliente potrà avviare
il tentativo di conciliazione presso i Co.re.com, presentando un'apposita istanza
mediante la compilazione del "Formulario UG". Per i dettagli sulla procedura
e sulle modalità di compilazione di detto formulario è possibile
consultare la delibera sul sito www.agcom.it. Conciliazione paritetica:
la Conciliazione Paritetica è una negoziazione tra 2 parti, un'Associazione
dei consumatori scelta dal cliente ed un conciliatore in rappresentanza del Gestore.
Le due parti si confronteranno, in posizione di assoluta parità, nel tentativo
di trovare un accordo soddisfacente per il cliente. Per avanzare una richiesta
di conciliazione si potranno utilizzare i moduli prestampati disponibili presso
le sedi territoriali delle Associazioni dei Consumatori o reperibili nei siti
delle stesse Associazioni  risoluzione
anticipata dei contratti SENZA PENALE<---
GoodNews---> : dal 1° di Maggio 2007 gli operatori di rete fissa
e Internet stanno abolendo i canoni annuali, per adeguarsi al decreto Bersani
sulle liberalizzazioni. infatti finora la disdetta anticipata significava
pagare i canoni restanti fino a fine del contratto annuale ed un preavviso per
iscritto (raccomandata A.R.) di 60 giorni. Con l'applicazione del decreto,
il preavviso scende a 30 giorni e non si pagano più i canoni restanti. La
penale, che gli operatori (€ 50.00-60.00 ?) addebitano all'utente in caso
di recesso anticipato resta, ma non senza polemiche: secondo le associazioni dei
consumatori questa penale va contro il decreto Bersani. Gli operatori invece dicono
che il decreto consente l'addebito delle spese se la disdetta comporta loro dei
costi. Tutto cio' vale anche per
i vecchi utenti e non solo sui nuovi contratti !!! Telecom Italia ha pubblicato
una notizia, sul sito 187.it: "Allo scopo di coprire i costi che Telecom Italia
sostiene per la disattivazione della linea telefonica, nonché del servizio ADSL,
sarà introdotto per le sole cessazioni che avvengono nel primo anno di vigenza
contrattuale un costo di disattivazione pari a 48 Euro (IVA inclusa) una tantum;
in caso di cessazione contestuale del servizio ADSL, l'importo complessivo dovuto
sarà pari a 60 Euro (IVA inclusa). Tale costo sarà addebitato a partire dal 1°
maggio". Cioè, si pagheranno 48 euro se si disdice l'Adsl di Telecom oppure
la sola linea fissa. 60 euro se si disdicono entrambe le cose (si tenga conto
che Alice Adsl muore per forza insieme con la linea fissa). N.B: una nota di pochi
giorni prima annunciava che la penale sarebbe stata di 40 euro.
Telecom si giustifica parlando di costi sopportati per l'attivazione/disattivazione
della linea. Gia' però l'utente paga 150 € per una nuova linea fissa
e dubitiamo che a Telecom costi 48 € disattivarla, anche perchè è
un' operazione fatta in centrale, senza uscita di un tecnico nella quasi totalità
dei casi. Per eventuali chiarimenti e news vi rimandiamo all'Autorità Garante
delle Comunicazioni (Agcom)
. Inatanto le associazioni dei consumatori (quali Aduc
e Altroconsumo) richiedono l' azione
di Agcom, che ora sta studiando il da farsi. Altri
argomenti trattati nelle delibere Agcom: Indipendenza
dell’Adsl dal contratto telefonico Telecomta come “solo dati”: Delibera n. 34/06/CONS Sanzioni
per chi in dispregio di leggi o regolamenti provvede alla chiusura illecita di
un collegamento telematico: Delibera AGCOM n. 34/06/CONS Art. 617 quater codice
penale, Ordina ora 
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